Formazione

Per una critica dell'innovazione capitalistica. Scienza e tecnica tra storia, funzioni politiche e soggettività

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Introduzione al cantiere
La sezione formazione di Commonware lancia un cantiere di ragionamento sul tema della tecnica e della scienza prima del capitalismo e con il capitalismo. Si tratta di tematiche importanti e spesso poco esplorate da un punto di vista politicamente antagonista. Ecco perché ci sembra opportuno che una sezione che vuole produrre contro-formazione si dedichi a un simile approfondimento per comprendere, ma soprattutto per rompere, con il presente.

Operaismo e composizione di classe

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Un saggio di Sergio Bologna
Con qualche decennio di anticipo, il concetto di composizione di classe fa piazza pulita del più vicino, temporalmente, concetto di intersezionalità. Si tratta di due concetti solo apparentemente simili tra loro. Le loro differenze teoriche si traducono in altrettante radicali differenze politiche. In estrema sintesi l’intersezionalità giustappone e interseca le identità oppresse, equiparando la dimensione strutturale di classe a tutte le altre (di genere e razza per esempio, ma la lista delle linee di oppressione si potrebbe allungare); la composizione di classe invece ricomprende le linee di gerarchizzazione lungo le quali la classe è scomposta e articolata dentro la dimensione di classe stessa. Questa diversa impostazione teorica è foriera di prassi radicalmente differenti. Se il concetto di intersezionalità non può che condurre a forme di lotta per il riconoscimento delle identità dentro la gerarchia capitalistica, il concetto di composizione di classe, pur condividendo con il primo un’immagine non uniforme della classe, è teso invece a sovvertire e spezzare la stessa gerarchia capitalistica.
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Ideologia nerd

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Riportiamo un estratto (pagg. 143-156) dal libro di Alessandro Lolli La guerra dei meme, 2020, effequ.
Il cammino del giovane nerd (o freak o gamer che si voglia) parte dall’esperienza vissuta dell’emarginazione, la quale ben presto degenera in complesso di inferiorità. Gli viene in soccorso la capacità aggregativa della rete, che permette di scoprire e raggiungere i propri simili, in altre parole, coloro che portano il medesimo stigma. Si passa così a una spinta comunitaria che rovescia il vittimismo in voglia di rivalsa e di vendetta. Il meccanismo degli opposti porta infine il neonato gruppo a consolidare la propria forza estendendo il campo dell’inimicizia, dalla censura femminista, ai media liberal-progressisti, fino a tutta la società consumistica e globalizzata.
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Decolonizzare l'antirazzismo. Per una critica della cattiva coscienza bianca

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Estratto del libro "Decolonizzare l'antirazzismo. Per una critica della cattiva coscienza bianca"
Pubblichiamo un estratto del libro curato da Tommaso Palmi e intitolato "Decolonizzare l’antirazzismo. Per una critica della cattiva coscienza bianca". Il testo, fresco di stampa, è stato pubblicato per la collana Input della casa editrice DeriveApprodi e contiene al suo interno testi di Tommaso Palmi, Miguel Mellino, Anna Curcio, Jamila Mascat, Alvise Sbraccia, Dhanveer Singh Brar, Houria Boutedja.
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Dinamite nel ghetto

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Estratto del libro "Black fire. Storia e teoria del proletariato nero negli Stati Uniti"
Pubblichiamo un estratto del libro curato da Anna Curcio e intitolato Black Fire. Storia e teoria del proletariato nero negli Stati Uniti. Il testo, fresco di stampa, è stato pubblicato per la collana Input della casa editrice DeriveApprodi e contiene al suo interno testi di C.L.R. James, George P. Rawick, Sojourner Truth, Malcolm X, Eldridge Cleaver, Huey P. Newton, Stokely Carmichael e Charles H. Hamilton, League of Black Revolutionary Workers, Angela Y. Davis, Assata Shakur, Cedric J. Robinson, Alvaro Reyes, Asad Haider.

È possibile una demercificazione del sapere profano?

lezioni
Riportiamo un breve estratto (pagg. 13-18) del testo di Romano Alquati intitolato “Cultura, Formazione e Ricerca. Industrializzazione di produzione immateriale”.
Il libro uscito per Velleità Alternative nel 1994, raccoglie due scritti di Alquati, l’estratto è contenuto nella prima parte: la trascrizione di una lezione degli anni ‘90 tenuta a Torino per gli studenti del movimento della «pantera». Nel testo sono molteplici i nodi aperti intorno ai macro-temi della formazione – intesa come riproduzione allargata delle capacità attive umane – e della cultura.

«Non gli operai di Manchester, ma quelli di Detroit» Johnson-Forest Tendency, Socialisme ou Barbarie e l’operaismo italiano

Jft-Sob-Aut
Un testo di Matteo Montaguti sull'operaismo italiano e i suoi legami con esperienze internazionali
Questo breve saggio di taglio storico vuole mostrare una parte poco esplorata della genealogia storico-politica dell'operaismo italiano degli anni Sessanta. Senza pretese di esaustività, infatti, ricostruisce un filo rosso di influenze e suggestioni che, da una parte all’altra dell’Atlantico, collegò esperienze molto distanti per provenienza politica e temporale a quel formidabile laboratorio di pensiero del conflitto.
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L’avatar mimetico del razzismo

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Intervista ad Ambalavaner Sivanandan - di Avery Gordon
A distanza di circa 7 anni dalla sua prima uscita ripubblichiamo una nota intervista di A. Gordon all’intellettuale e militante Sri Lankese A. Sivanandan (1923-2018), tradotta da Anna Curcio per Commonware e pubblicata su «Il manifesto» il 18 dicembre 2013.
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Avanguardie

boxer rebellion
Un testo di Diego Giachetti sul concetto di avanguardia
Il testo, denso e articolato, prova a ricostruire il concetto di avanguardia nei campi di studio teorico e politico che ne hanno costruito le fondamenta. Chi scrive tuttavia prova sempre a tenere insieme il piano formativo con quello di rilancio in avanti: la riflessione è infatti ricca di domande e ipotesi, introducendo al tema e lasciandolo aperto ai dubbi del presente.

Le geografie del capitalismo razziale

prison divided
Un recente intervento di Ruth Wilson Gilmore sulle geografie del capitalismo razziale.
Tra le più stimolanti voci dell'antirazzismo critico contemporaneo, Ruth Wilson Gilmore è una geografa e militante abolizionista che ha concentrato il suo lavoro politico e intellettuale sullo studio del complesso carcerario-industriale e sui processi di criminalizzazione e incarcerazione di massa della popolazione afroamericana negli Stai uniti.
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