formazione

Schizofrenia digitale e autoritarismo accademico

Bertoni
Intervista di Rocco De Angelis a Federico Bertoni
La credenza comune vuole che in un momento di crisi l’università venga messa da parte in quanto si pensa occupi una posizione privilegiata all’interno della società, che la didattica online possa a tutti gli effetti fungere da toppa per garantire il diritto allo studio, che la situazione sia sotto controllo. È esattamente questo ottimismo tossico che impedisce al paese di osservare con lucidità la perversa e a tratti pericolosa condizione in cui riversa la formazione superiore.
Etichette

L’università tra cambiamenti strutturali e contingenze

sedia vuota
Intervista a Massimiliano Vaira a cura di Francesca Ioannilli e Alessio Resenterra
«L’università è chiamata non tanto a formare profili fortemente professionalizzati quanto a formare dei generalisti, che non vuol dire dei tuttologi, vuol dire delle persone dotate di metodo per poter affrontare situazioni eterogenee con efficacia, con una visione il più possibile aperta e non chiusa, che si rendano conto di quello che capita là fuori e abbiano capacità di adattamento.»

Tra dispersione scolastica e scelta per l'autonomia

Ponte
Intervista di Francesca Ioannilli ad un'operatrice della formazione professionale
Da un lato la scuola perde sempre più di senso per una crescente porzione di studenti e studentesse. L'ipotesi è che i processi che l'hanno resa sempre più simile al mondo del lavoro, che possiamo indicare con il termine di «lavorizzazione », abbiano avuto un impatto espulsivo su una quota di popolazione studentesca; di spersonalizzazione (senza alcun giudizio di valore) sulle relazioni tra docenti e discenti e che l'abbiano privata di una finalità significativa agli occhi dei e delle giovani.
Etichette