Filippo Borreani

Tra sovversione e conservazione: la piccola borghesia contadina alle origini del fascismo

mussolini in trattore
Recensione di Filippo Borreani a Davide Vender, Piccola borghesia tra socialismo e fascismo, Odradek, Roma 2021
Se invece all’inizio della sua storia il fascismo cambiò così velocemente da movimento pseudorivoluzionario a regime difensore dell’ordine costituito, è anche perché espressione di un’ambivalenza intrinseca al comportamento di questi ceti spuri: sovversivi e conservatori allo stesso tempo, bonaccioni e popolareschi da una parte, violenti ed autoritari dall’altra.
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