Arlena Buelli

«Ieri, e anche così non sarà presto abbastanza». Black Fire contro una storia delle «reazioni»

Assata
Recensione di Arlena Buelli a «Black Fire» a cura di Anna Curcio
Le rivolte antirazziste statunitensi del 2020 sono state presentate, da osservatori diversi e con vari registri, come un prodotto emotivo: la re-azione puntuale a un evento, destinata a esaurirsi senza produrre cambiamento – perché priva di leader identificabili, di una struttura organizzativa centralizzata, di un programma e così via. Problematizzare rappresentazioni e analisi di questo tipo non è solo urgente, ma è un tributo obbligato alla tradizione radicale nera, che in un secolo – quello coperto dalla raccolta curata da Anna Curcio – di storiografia, teoria e pratiche rivendica, per gli insorti e le insorte, la «libertà e possibilità di appropriarsi del meglio di quel che è disponibile», lottando contro la violenza razzista «in modi scelti da loro stessi».
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