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“Che cosa vogliamo? Tutto” – Rileggere “Vogliamo tutto” oggi

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Intervista a NANNI BALESTRINI - di MARIANNA SICA

Sulle barricate c’erano delle bandiere rosse e su una c’era un cartello con su scritto: Che cosa vogliamo? Vogliamo tutto. Continuava a arrivare gente da tutte le parti. […]La gente continuava a attaccare era tutta la popolazione che combatteva.[…] Ma adesso la cosa che li faceva muovere più che la rabbia era la gioia. La gioia di essere finalmente forti. Di scoprire che ste esigenze che avevano sta lotta che facevano erano le esigenze di tutti era la lotta di tutti.

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Prefazione di Bifo a “Vogliamo tutto”

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di FRANCO BIFO BERARDI

Come dice Aldo Nove, Balestrini si può considerare l'unico poeta epico del secondo Novecento italiano. Un'epica un po' balzana e saltellante, come il mondo che vuole cantare.

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Nuova edizione di ”Vogliamo tutto”

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Vogliamo tutto di Nanni Balestrini non ha bisogno di presentazioni: è una straordinaria narrazione delle lotte dell’operaio-massa e del rifiuto del lavoro, è una storia della soggettività collettiva protagonista di un fondamentale ciclo di conflitto sociale. DeriveApprodi propone una nuova edizione di questo grande classico: noi pubblichiamo la prefazione scritta da Franco Bifo Berardi e la prefazione dell’autore per un’altra edizione. Per leggere e rileggere oggi Vogliamo tutto, Marianna Sica ha intervistato Nanni Balestrini.

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Il n. 40 della rivista “Millepiani”

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Il numero 40 della rivista Millepiani – “Se la filosofia morirà sarà per assassinio. La macchina, i soggetti e il desiderio” – dedica i suoi vent’anni di laboratorio di ricerca a Gilles Deleuze e Félix Guattari. Pubblichiamo il sommario e l’anticipazione del contributo di Andrea Cagioni su “Rendita, accumulazione e nuovi processi di valorizzazione nel web 2.0”.