EDITORIALI

I gilets degli altri sono sempre più gialli

L’insorgenza dei gilets gialli in Francia ha ottenuto un’importante vittoria contingente, piegando il governo e obbligandolo a ritirare l’aumento della benzina e delle accise. Il risultato è stato ottenuto non attraverso i canali della rappresentanza o della presa di parola democratica, bensì attraverso settimane di scontri con la polizia, barricate, blocchi della circolazione e distruzione di svariati e molteplici obiettivi, non necessariamente coerenti tra di loro, così come niente affatto coerente è la caotica composizione che si è mobilitata. Solo i prossimi giorni ci potranno dire se questa vittoria esaurisce il terreno dello scontro sociale aperto, o se invece costituisce una base da cui rilanciare in avanti.

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GALLERY

«Compagni, l’unico modo per non correre rischi è di andare a pescare trote nel lago di Garda, in tutte le altre occasioni si corrono dei rischi». È in questa frase, che Marco Scavino, autore di Potere operaio. La storia. La teoria, vol. I (Derive Approdi 2018), riporta e ipotizza attribuibile a Guido Bianchini, che può essere riassunto il senso della parabola nazionale dell’organizzazione più intelligente, contraddittoria, sofferta e intransigente che nella prima metà degli anni Settanta più si è fatta erede degli strumenti temprati dall’operaismo politico degli anni Sessanta. Pubblichiamo la recensione di Matteo Montaguti.

NEETWORK

Il ‘mancato approdo’ del confronto tra operaie/i e capitale negli anni dai Settanta ai Novanta e le nuove e impervie sfide con cui si misura il mondo del lavoro

Testo dell'intervento di Sergio Bologna in occasione della presentazione del numero speciale di «Primo maggio» a Torino, 1 dicembre 2018

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Quelli che benpensano a Torino

Nota di Giovanni Semi sulla manifestazione “Sì Tav” di Torino

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CARTOGRAFIE

Il terremoto dei Gilets Jaunes

Pubblichiamo un testo di Rouen Dans La Roue che combina il resoconto della mobilitazione con l'individuazione di alcune possibili linee di tendenza

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Appunti sui Gilets Jaunes, o il prezzo dell’essenza

Articolo di Massimiliano Cappello sulle mobilitazioni in Francia

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Da Marx all'operaismo: storia, concetti, problemi (2012)

Commonware è un percorso dedicato alla condivisione dei saperi e alla costruzione di percorsi di conricerca e autoformazione.

É una cassetta degli attrezzi per i movimenti e dentro i movimenti, un luogo di elaborazione di nomi e categorie comuni, un laboratorio di formazione politica e di inchiesta militante. Commonware è in particolare una critica della società della conoscenza e un modulo replicabile e virale che sfida gli open courseware dell’accademia globale, cioè i pacchetti formativi dell’università-azienda che producono dequalificazione e precarietà.

Il primo corso di Commonware, che si è tenuto a Bologna tra gennaio e maggio del 2012, ha avuto come obiettivo la socializzazione ed elaborazione critica di esperienze e concetti della storia del pensiero radicale e della lotta di classe, a partire da Marx fino ad arrivare all’operaismo. Nelle otto lezioni è stato possibile costruire una base condivisa per riflettere sugli strumenti fondamentali volti a comprendere la genealogia del presente e, dunque, ad agire al suo interno in direzione di una trasformazione dei rapporti sociali.

Questa prima sperimentazione è stata accompagnata da una bibliografia consigliata, mentre tutte le lezioni sono state video-registrate così da consentire su larga scala la fruizione dell’intero modulo formativo.

Il corso ha dato origine al volume Genealogie del futuro. Sette lezioni per sovvertire il presente.

 

Programma

Università di Bologna (Aula 2 – Facoltà di Lettere e Filosofia, Via Zamboni 38)

 

#1 – Introduzione al corso (martedì 24 gennaio, h. 16)


Gigi RoggeroSandro Mezzadra

Discussione 1Discussione 2, Discussione 3

 

#2 - Marx: un’introduzione alla critica dell’economia politica (martedì 31 gennaio, h. 16)

Adelino Zanini

Discussione

 

#3 - Stato e costituzione (mercoledì 22 febbraio, h. 16)

Sandro Chignola

Discussione

 

#4 - Storia dei movimenti dagli anni ’60 a oggi (mercoledì 7 marzo, h. 16)

Antonio Negri

Discussione 1, Discussione 2

 

#5 - Moneta e capitale finanziario (venerdì 23 marzo, h. 16)

Christian Marazzi

Discussione

 

#6 - Produzione/riproduzione e critica femminista (giovedì 29 marzo, h. 16)

Alisa Del Re

Discussione

 

#7 - Operaismo e composizione di classe (giovedì 17 maggio, h. 16)

Sergio Bologna

Discussione

 

#8 - Inchiesta e conricerca (mercoledì 30 maggio, h. 16)

Federico Chicchi e Salvatore Cominu

Discussione

Input

DeriveApprodi inaugura la collana «Input», pamphlet di 96 pagine dal costo contenuto di 5 euro. Input significa uno stimolo alla costruzione di reti tra punti di distribuzione, luoghi di dibattito e presentazione dei volumi, spazi reali e virtuali di discussione. Input non propone nessuna ricetta. Input vuole piuttosto provare a offrire insoliti ingredienti per nutrire menti curiose e inquiete.

Qui il testo di presentazione del progetto.

Per questa nuova collana è stato pubblicato Il treno contro la Storia. Considerazioni inattuali sui ’17 di Gigi Roggero. Potete richiedere il volume scrivendo all’editore (info@deriveapprodi.org) oppure al nostro sito (info@commonware.org).

GENEALOGIE

Archivio completo di UniNomade